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A Star is Born.  Giacomo Garau nell’olimpo dei pizzaioli più apprezzati al mondo

A Star is Born. Giacomo Garau nell’olimpo dei pizzaioli più apprezzati al mondo

Occhiali da vista con montatura importante che scrutano il mondo. Sorriso travolgente e figura decisa. Così Giacomo Garau, star della pizza contemporanea Made in Italy entrato nell’olimpo dei pizzaioli più apprezzati al mondo, si fa incontro ai clienti della sua nuova pizzeria “Olio&Basilico”, nata da un ambizioso progetto imprenditoriale che affonda le radici nel cuore dell’entroterra campano a Vitulazio, antichissimo borgo etrusco in provincia di Caserta, unito in continuità geografica a Bellona, capitale italiana della pizza americana.

Quella di Garau è un’apertura speciale che ha il sapore delle grandi sfide e il touchdown è riuscire a dimostrare come, anche in una terra simbolo della tradizione, ci sia apertura incondizionata a modernità e cambiamenti, tutto attraverso Sua Maestà la pizza, dichiarata “patrimonio immateriale dell’Unesco” dal 2017.

“Olio&Basilico” ricalca i passi della storica pizzeria di Calvi Risorta nell’Alto Casertano, da cui però si differenzia guardando con ancor più incisività a un linguaggio cosmopolita di sperimentazioni e contaminazioni tra innovazione e rispetto per le radici culinarie locali.

Dall’impasto alla selezione meticolosa delle materie prime, dall’attenta lavorazione artigianale alla scelta minuziosa degli ingredienti locali fino alla cura maniacale degli impasti (biga, lievitazione naturale e farine selezionate): ogni dettaglio e’ prezioso per Giacomo Garau.

Giacomo Garau
Giacomo Garau

Senza mai tradire l’autenticità della tradizione della pizza campana e la sua originale cifra stilistica, questo giovane e talentuoso pizzaiolo mette insieme con grande slancio creativo gli elementi della tradizione pizzaiola casertana con quelli della storia che unisce Bellona agli States rafforzando cosi il suo legame di appartenenza a questa piccola cittadina custodita dalla costola montuosa dei Monti Trebulani.

Si perché la pizza americana – formato XXL con un disco di pasta steso sottilmente e di diametro notevole, tagliata in otto spicchi e servita su un tegamino di ferro – è un’intoccabile tradizione casertana, o meglio prodotto tipico del comune di Bellona, che affonda le sue radici in un passato fatto di emigrati di ritorno e basi Nato.

Teniamo presente che i più grandi consumatori di pizza pro capite al mondo sono proprio gli statunitensi, tanto che un americano consuma in media 13 chili di pizza all’anno! In pole position comunque anche il Bel Paese ed infatti a ben guardare i più recenti dati Coldiretti-Ixé emerge che il fatturato mondiale della pizza nel 2024 ha raggiunto il valore record di 160 miliardi di euro, di cui ben 5 miliardi solo in Italia dove vengono prodotti 2,7 miliardi di pizze, ovvero circa 46 pizze pro-capite all’anno, dato questo che include anche i neonati e gli anziani. 

Noi italiani abbiamo inoltre esigenze diverse da quelle del resto del mondo e tendiamo a ricercare prodotti sempre di maggior qualità, anche a discapito delle finanze personali. Il mondo della pizza, insomma, è endemicamente connesso alla nostra terra e alla città di Napoli prima di tutto sebbene viva un’evoluzione continua ad alti giri di motore e, parrebbe, senza crisi alcuna.

Immagine di Giordana Sapienza

Giordana Sapienza

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