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Roma celebra inclusione e alta moda: in Campidoglio arriva “Trame d’Identità”

Roma celebra inclusione e alta moda: in Campidoglio arriva “Trame d’Identità”

La data è prossima a venire e Roma scalda già i motori.

Il 17 maggio 2026 il Campidoglio apre infatti le porte a “Trame d’Identità. La bellezza non ha una sola forma”, evento che trasforma la prestigiosa Sala della Protomoteca in un palcoscenico dedicato all’incontro tra Haute Couture, inclusione sociale e sostenibilità.

La manifestazione porterà a Roma stilisti emergenti e protagonisti del panorama internazionale chiamati a reinterpretare il concetto contemporaneo di bellezza, superando stereotipi e convenzioni estetiche.

Ad aprire ufficialmente l’evento saranno i saluti istituzionali di Maria Cristina Masi, Consigliere Roma Capitale, mentre il fulcro dell’evento sarà rappresentato dalla sfilata che unisce moda e impegno civile.

La moda come spazio di inclusione

Trame d’Identità” si distingue per il forte valore sociale del progetto che vede la partecipazione, fra le numerose realtà coinvolte, anche di “Modelli Si Nasce Autism Onlus”,  impegnata nell’inserimento di giovani con disturbi dello spettro autistico nel mondo della moda e dello spettacolo.

I ragazzi dell’associazione sfileranno accanto a modelli professionisti, indossando creazioni sartoriali pensate per valorizzare l’unicità individuale e trasformare la passerella in uno spazio di dignità, espressione e partecipazione.

L’evento vuole così lanciare un messaggio chiaro: il talento non conosce barriere neurologiche e la diversità rappresenta un valore capace di arricchire il fashion system contemporaneo.

Sostenibilità, artigianato e human touch

La manifestazione romana pone inoltre l’attenzione su temi sempre più centrali nel mondo della moda: sostenibilità, artigianato d’eccellenza e responsabilità sociale.

L’obiettivo è promuovere una visione più umana e consapevole del lusso, in cui savoir-faire, creatività e inclusione convivono all’interno di un modello culturale che guarda al futuro senza dimenticare il valore delle persone.

Partecipare a “Trame d’Identità” significa aderire simbolicamente a un manifesto di convivenza, rinascita e dialogo, dove la moda diventa strumento di connessione sociale oltre che linguaggio estetico.

Dalil Douache protagonista della sfilata

Tra gli ospiti più attesi figura Dalil Douache, giovane fashion designer italo-algerino che presenterà una nuova collezione ispirata all’incontro tra architettura sartoriale e fluidità contemporanea.

Le sue creazioni si distinguono per l’utilizzo di tessuti nobili, lavorazioni innovative e silhouette scultoree che sfidano i tradizionali confini di genere e forma, dando vita a un’estetica sofisticata e identitaria.

Per Douache, la sfilata romana rappresenta molto più di un evento moda: un’installazione artistica capace di raccontare il dialogo tra tradizione tessile, ricerca creativa e nuove espressioni della moda internazionale.

“Oggi non celebriamo il passato, ma un presente che ha il coraggio di cucire insieme fili diversi per creare un tessuto nuovo”, sottolinea lo stilista, evidenziando il valore dell’inclusione e dell’autenticità come elementi centrali della sua visione creativa.

Un messaggio oltre la passerella

“Trame d’Identità” conferma così il crescente ruolo della moda come piattaforma culturale e sociale, capace di affrontare temi legati ai diritti, alla rappresentazione e alla valorizzazione delle differenze.

Nel cuore istituzionale della Capitale, la passerella si trasforma in un luogo simbolico dove creatività, solidarietà e innovazione si intrecciano per raccontare una bellezza libera da modelli unici e sempre più vicina alla realtà delle persone.

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