Carefin24

BRAFA 2026: appuntamento a Bruxelles tra libri antichi e curiosità

BRAFA 2026: appuntamento a Bruxelles tra libri antichi e curiosità

Da Domenica 25 Gennaio a Domenica 1 Febbraio 2026, all’interno degli spazi di Bruxelles Expo, BRAFA Art Fair si prepara ad ospitare i librai antiquari della Chambre Professionnelle Belge de la Librairie Ancienne et Moderne (CLAM-BBA) di cui fanno parte i maggiori esperti al mondo di Libri Antichi e di Arte. 

Per bibliofili o semplici appassionati del bello anche solo la legatura in marocchino chiaro – realizzata intorno al 1925 dal grande architetto e designer Josef Hoffmann (Pirnitz 1870 – Vienna 1956) – presentata dal libraio antiquario Pierre Coumans, può rappresentare un buon motivo di visita a BRAFA Art Fair.

La legatura unica Grande in-quarto, in marocchino chiaro su piatti di legno con decorazione ondulata, controguardie e risguardie in seta fucsia scuro, porta la firma dorata Wiener Werkstätte all’interno, con sopra il piccolo monogramma dorato di Hoffmann. Opera: Henny Bauer & Wilhelm Kienzl, Sanctissimum (1924), prima edizione della partitura per voce e pianoforte, a firma Josef Hoffmann. Un capolavoro che da solo vale questa 71° edizione.

Certo non mancheranno molte altre sorprese che lasceranno appassionati e cultori di autografi storici senza parole.

Quello del libro antico è un mercato in espansione, una nicchia che prende sempre più piede, alimentata da collezionisti colti e consapevoli, ma anche da studiosi della materia e operatori del settore alla ricerca di volumi rari. 

Come ha sottolineato di recente Stefania Pandakovic, capo del dipartimento di Libri e Manoscritti della Casa d’Aste Il Ponte, “L’acquisto di libri antichi nasce quasi sempre da una passione autentica. Raramente chi compra lo fa con l’intento di rivendere nel breve periodo, fatta eccezione per i librai antiquari, che talvolta agiscono con una precisa strategia commerciale e un acquirente già individuato.

Nella maggior parte dei casi, però, si tratta di un desiderio profondo: possedere un volume raro, prezioso, che magari ha inciso sul corso della storia. Si potrebbe definire un collezionismo allo stato puro, che non ricerca il guadagno né l’esposizione, e nemmeno necessariamente la fruizione. A fare la differenza sono le caratteristiche del libro e il suo stato conservativo, ma ciò che più conta è spesso l’aura dell’oggetto in sé”.

Tornando a BRAFA 2026, la Librairie Lardanchet di Parigi proporrà un capolavoro assoluto della stampa incunabola: la Biblia Latina pubblicata da Heinrich Eggestein a Strasburgo nel lontano 1466, in due volumi reali in-folio con legatura originale di Augusta. Si tratta della quinta edizione della Bibbia latina nonché della prima pubblicata dallo stampatore tedesco, annoverato tra i pionieri della tipografia europea insieme a Gutenberg e Mentelin. Il volume, caratterizzato da un’impostazione tipografica essenziale e di forte rigore formale, testimonia il passaggio dal manoscritto miniato al libro a stampa, rappresentando una delle pietre miliari della cultura libraria del XV secolo.

A completare la sezione e a suscitare sicuro interesse, ci penserà Lex Antiqua che presenterà la leggendaria Parabola dei due ciechi di Hieronymus Bosch, incisione eseguita tra il 1540 e il 1570 da Pieter van der Heyden e pubblicata ad Anversa da Hieronymus Cock. Caratterizzata da una straordinaria forza simbolica, quest’opera restituisce la visione morale e visionaria di Bosch in una delle sue prime traduzioni grafiche a stampa oltre ad essere considerata un punto di incontro tra arte nordica e spiritualità fiamminga.

La tavola rientra nella prima tiratura (New Hollstein Dutch 20 1(5)) ed è oggi un riferimento imprescindibile per i collezionisti di incisioni del Rinascimento.

Accanto ai capolavori storici non mancheranno le edizioni limitate di Le maison Citadelles & Mazenod e Taschen per un compendio di rigore filologico, cura artigianale e ricerca estetica, a conferma di come e quanto la forma libro resti un medium privilegiato tra arte e collezionismo.

Nello specifico Citadelles & Citadelles porterà sotto i riflettori di BRAFA la riedizione dell’Honzo Zufu, monumentale album illustrato in cinque volumi dedicato alla “materia medica”, completato nel 1828 dal botanico giapponese Iwasaki Kan’en. L’opera, riprodotta in formato 29×25×19,5 cm, è pubblicata in 999 copie numerate e costituisce una delle più fedeli restituzioni dell’originale, in una sintesi perfetta di scienza, arte e spiritualità orientale. Ogni volume riproduce con precisione le illustrazioni a colori e i testi dell’edizione ottocentesca, offrendo una testimonianza rara della tradizione erboristica e naturalistica giapponese.

La casa editrice Taschen scoprirà s sua volta il sipario su quattro progetti che coniugano arte, design e cultura visiva. Il monumentale Dalí. Baby Sumo — 10.000 copie numerate — raccoglie l’intera produzione dell’artista catalano in un formato di grande impatto visivo, corredato da schizzi, fotografie e materiali d’archivio che ripercorrono il suo itinerario creativo da Parigi a Hollywood. 

Non mancano spazi incentrati sul design contemporaneo a cui è dedicata l’edizione America’s Cup, ideata da Marc Newson e realizzata in collaborazione con Louis Vuitton, in un cofanetto in tela da vela con chiusura personalizzata. Da notare che le prime 175 copie sono accompagnate da un supporto in fibra di carbonio numerato e firmato dal designer australiano. Cosa volere di più?

Chiude la sezione l’opera retrospettiva Ralph Gibson. Photographs 1960–2024. In questo caso ci si trova di fronte alla più ampia raccolta dedicata al fotografo americano, pubblicata in due edizioni d’arte limitate a 100 copie ciascuna, ognuna con stampa originale alla gelatina d’argento numerata e firmata. Un compendio di oltre sessant’anni di ricerca visiva che conferma la vocazione del BRAFA ad accogliere, accanto ai grandi nomi dell’antiquariato, anche le espressioni più sofisticate dell’editoria contemporanea e dell’arte fotografica internazionale.

BRAFA porta alla collo la medaglia di più antica manifestazione d’arte in Europa, e saluta il 2026 con una 71° edizione ancor più del passato caratterizzata da eclettismo misto a qualità eccelsa ddi lavori esposti: migliaia di opere d’arte di ogni tempo e tipologia presentate da 143 galleristi ed esperti, tra cui ben 12 italiani.

Immagine di Giordana Sapienza

Giordana Sapienza

POTREBBE INTERESSARTI